Comunicazioni e richieste

Domenica 11 ottobre riprenderanno le Ss. messe festive con orario 8.30 e 10.30. Cerchiamo disponibilità per l’igienizzazione finale per la messa del sabato sera.

Caritas: raccolta viveri sabato 3 e domenica 4. Necessita: zucchero – caffè – biscotti – olio – tonno – pelati – legumi – latte UHT.
Cercasi bici da donna, anche usata, da donare. Telefonare al n. 3404144259.

Per la gestione del bar dell’oratorio si chiede la disponibilità per il servizio bar al sabato pomeriggio o la domenica pomeriggio. Contattare don Romeo o Diego per la disponibilità.

Cerchiamo disponibilità per il servizio di sacrista alla messa delle 8.30 domenicale.
Per informazioni chiedere a don Romeo.

Apertura domenicale oratorio.
Per poter aprire l’oratorio la domenica pomeriggio, garantendo l’applicazione delle normative Covid, occorre qualche disponibilità per un servizio di portineria / segreteria.
Rivolgersi in parrocchia.

I Consultori della zona pastorale rivolgono delle iniziative, condotte in remoto, rivolte ai genitori in tempo di Covid, ad insegnanti ed operatori della salute, adolescenti e altre categorie, sempre sul tema Covid e lockdown.
Per tutte le info visionare il sito della Fondazione www.farefamiglia.org.

Sul portale della parrocchia nella pagina oratori/modulistica, è disponibile il modulo per l’iscrizione alla catechesi dell’ Iniziazione Cristiana con tutte le informazioni.

Calendario pastorale

Mercoledì 30 ore 21.00 Consiglio pastorale parrocchiale presso la chiesa parrocchiale.

Domenica 4 ore 15.00 Inizio catechesi gruppo com 3 presso la chiesa parrocchiale.

Martedì 6 ore 17.00 Inizio catechesi gruppo cresima presso la chiesa parrocchiale.

Venerdì 9 ore 20.30 Inizio catechesi pre-ado (medie) presso l’oratorio.

Domenica 11 ore 15.00 Inizio catechesi gruppo com 2 presso la chiesa parrocchiale.

Migranti. Più corridoi umanitari e meno “passatori”

In occasione della giornata del migrante e del rifugiato pubblichiamo un articolo di Maurizio Ambrosini tratto da “Avvenire

A Palermo la Procura della Repubblica ha disposto l’arresto di 14 persone per associazione a delinquere transnazionale, finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione illegale, e per una serie di reati collegati, mentre altre quattro persone risultano latitanti. Nel frattempo, anche nel Regno Unito aumentano gli sbarchi, spingendo il premier Boris Johnson a rilasciare una dichiarazione interessante: «Ho molta simpatia per coloro che sono così disperati da mettere i loro figli in gommoni o, addirittura, in piscine per bambini e cercare di attraversare la Manica.
Ma devo dire che quello che stanno facendo è cadere preda di bande criminali». I governi democratici riconoscono il diritto di asilo, magari dichiarano simpatia per i profughi, ma negano loro i mezzi legali per arrivare e chiedere di beneficiare della protezione internazionale. Il trasporto illegale prospera offrendo agli aspiranti viaggiatori i servizi che non possono acquistare in modo lecito e sicuro. Non trasportano i ‘nuovi schiavi’, come capita di leggere, ma clienti almeno inizialmente consenzienti, disposti a investire ciò che posseggono, e anche ciò che non posseggono, per inseguire la speranza di raggiungere un Paese sicuro a cui chiedere accoglienza. Ne discende un paradosso: quei trafficanti che sulla sponda Nord del Mediterraneo sono identificati come un nemico pubblico e perseguiti dalle leggi, sulla sponda Sud godono spesso di buona reputazione, sono ben visti nelle comunità locali e nelle diaspore, persino grandemente ammirati dalla gente comune, raccomandati a parenti e amici che necessitano dei medesimi ‘servizi’.
Al più sono considerati un male necessario: un po’ come gli usurai nelle società pre-moderne, sono ‘maledetti ma necessari’. Si può inoltre viaggiare in condizioni molto diverse, anche affidandosi ai passatori. Un rapporto dell’Alto Commissariato dell’Onu per i rifugiati (Acnur/ Unhcr) sui transiti in Libia ha distinto viaggi organizzati e viaggi frammentati. I primi prevedono un pacchetto completo di servizi, dal Paese di origine a quello di destinazione, sono gestiti da reti transnazionali e strutturati. Sono più costosi e più rapidi: prevedono una permanenza in Libia il più possibile breve. I più efficienti anzi procurano documenti falsi e passaggi aerei, senza neppure costringere i clienti a transiti terrestri. I viaggi del secondo tipo sono invece organizzati dai migranti stessi, che si appoggiano a ‘passatori’ diversi per ogni segmento del percorso.
Sono più economici, ma più lenti e difficoltosi. Spesso i migranti devono fermarsi a ogni tappa per ricevere denaro dai parenti e pagare il transito verso la destinazione successiva. I ‘passatori’ possono conoscersi e indirizzare i clienti verso i fornitori del passaggio successivo, ma non fanno parte di una rete strutturata. Di qui un altro paradosso: i trasportatori più organizzati in sofisticate reti criminali sono quelli che espongono meno i migranti a rischi mortali o trattamenti disumani. Il medesimo rapporto, come altri studi, supera l’etichetta indistinta di ‘traffico’ distinguendo poi diverse figure e attività.
L’industria dell’attraversamento illegale delle frontiere comprende trasportatori, coordinatori,
intermediari, nonché altri facilitatori coinvolti come fornitori di un singolo servizio. Troviamo qui fornitori di alloggi, addetti alla sicurezza, tesorieri, fino ad arrivare ai finanzieri, che si occupano di reinvestire il denaro raccolto e quindi fungono da anello di congiunzione con l’economia formale. Il traffico, in altri termini, non si esaurisce nel trasporto, e tanto meno nell’attraversamento del Mediterraneo. Stroncare il traffico, in presenza di un’ingente e purtroppo incomprimibile domanda di fuga da guerre e oppressioni, richiederebbe la fornitura di mezzi legali per viaggiare, o di punti di raccolta delle domande di asilo prossimi e raggiungibili. Se non si riesce ad arrivare fin lì, occorre riprendere al più presto a far funzionare e ad ampliare quei ‘corridoi umanitari’ che hanno offerto una speranza concreta di salvezza a chi vuole sfuggire da terre senza pace e trafficanti senza scrupoli.

Comunicazioni e richieste

Nella prospettiva di riprendere l’orario consueto delle ss. messe festive, a partire da domenica 11 ottobre, occorrerebbe qualche persona in più per l’igienizzazione finale per la messa del sabato sera.
Si tratta di fermarsi un 15 min. dopo la messa per le pulizie delle panche.
Contattare don Romeo per dare la disponibilità.

Nelle ss. messe del 26 e 27 settembre, in occasione della giornata mondiale del migrante e del rifugiato, raccoglieremo le offerte per la FONDAZIONE MIGRANTES.
La Fondazione Migrantes è un organismo che si occupa di accoglienza dei migranti. È stato costituito dalla Conferenza Episcopale Italiana con lo scopo di assicurare l’assistenza religiosa ai migranti, italiani e stranieri. Inoltre, si prefigge l’obbiettivo di promuovere nelle comunità cristiane atteggiamenti ed opere di fraterna accoglienza nei loro riguardi, stimolare nella stessa comunità civile la comprensione e la valorizzazione della loro identità in un clima di pacifica convivenza rispettosa dei diritti della persona umana.
Info sul sito www.fondazionemigrantes.it.

Domenica 27 settembre festa dell’oratorio. Nel pomeriggio, alle ore 15.00, ritrovo e attività di gioco per tutti i bambini e ragazzi. Le attività verranno svolte nel rispetto dei distanziamenti per il Covid 19. Di seguito locandina Festa degli oratori.

Per la gestione del bar dell’oratorio si chiede la disponibilità per il servizio bar al sabato pomeriggio o la domenica pomeriggio. Contattare don Romeo o Diego per la disponibilità.

Cerchiamo la disponibilità di qualcuno che possa occuparsi della chiusura della chiesa nel tardo pomeriggio. Il servizio non è vincolante, perché in caso di assenza si avvisa un altro collaboratore.
Lo stesso dicasi per il servizio di sacrista alla messa delle 8.30 domenicale.
Per informazioni e disponibilità chiedere a don Romeo

Sul portale della parrocchia ( www.parrocchiadimesero.it) nella pagina oratori/modulistica, è disponibile il modulo per l’iscrizione alla catechesi dell’ Iniziazione Cristiana con tutte le informazioni.

Prossimamente verrà pubblicato il volantino inerente la Scuola di Teologia per Laici con tutte le informazioni.
La STL avrà inizio mercoledì 11 novembre presso il Santuario della Famiglia.
Fare riferimento al sito della parrocchia e alla bacheche nella chiesa parrocchiale.