Calendario pastorale

Domenica 10 ore 10.30 Domenica insieme 2^ e 3^ elementare.
ore 14.45 incontro genitori.
ore 16.30 celebrazione presso la chiesa parrocchiale per le famiglie che non riceveranno la visita natalizia o che erano assenti durante il passaggio del sacerdote.

Domenica 17 ore 19.30 “Risottata” per scambiare gli auguri natalizi riservata a tutti i collaboratori
della parrocchia ( cantori, pulizie, lettori, gruppi, ecc…) ed animatori dell’oratorio, presso l’oratorio.
Iscrizioni in casa parrocchiale ( personalmente, tramite telefono o mail) entro domenica 10.

Accoglienza profughi

Giovedì 23/11 sono arrivati tre ospiti nell’appartamento a loro riservato. Due provengono dalla Costa
d’Avorio, uno dal Gambia e un quarto deve ancora arrivare. Tre volontari si sono resi disponibili ad
accompagnarli nell’inserimento in Mesero e in queste prossime settimane si muoveranno i primi passi.
Servirebbero 4 biciclette, non nuove ma in buono stato e funzionanti, in modo da poter agevolare i loro
movimenti dato che stanno seguendo corsi di italiano e di licenza media inferiore.
Chi avesse disponibilità contatti la parrocchia.

Visita natalizia alle famiglie

La visita della famiglie inizierà alle ore 16.30, salvo variazioni (riportate nel calendario).

Lunedì 27/11 Grandi – Cavour – Piemonte – Brigate di Dio – Meucci.
Martedì 28/11 San Eusenzio – Solferino.
Mercoledì 29/11 Magenta – Turati – Colombo – Caduti sul lavoro – S Fermo.
Giovedì 30/11 Villoresi – Manzoni.
Venerdì 1/12 Mazzini – Cascina Caglio.

Il Cammino dei giovani verso il Sinodo

Il desiderio della gioia abita tutte le stagioni della vita e nell’età giovanile esso si presenta in misura così evidente da poterlo considerare il suo tratto specifico. I giovani nati digitali vivono multitasking: oggi, la ricerca della gioia e del senso della vita li porta a vivere contemporaneamente su più piani. Così Papa Francesco si è rivolto ai giovani nella sua lettera in occasione del prossimo Sinodo: “Non abbiate paura di ascoltare lo Spirito che vi suggerisce scelte audaci, non indugiate quando la coscienza vi chiede di rischiare per seguire il Maestro. Pure la Chiesa desidera mettersi in ascolto della vostra voce, della vostra sensibilità, della vostra fede; perfino dei vostri dubbi e delle vostre critiche. Fate sentire il vostro grido, lasciatelo risuonare nelle comunità e fatelo giungere ai pastori”. Il prossimo Sinodo dei Vescovi sui giovani, fortemente voluto da Papa Francesco, rappresenta quindi per la Chiesa l’occasione per riflettere circa il rapporto tra le generazioni. Il Sinodo chiede alla Chiesa di rileggere le pratiche pastorali fino ad oggi poste in essere. L’intento è quello di uscire incontro ai giovani, a tutti i giovani, nei loro diversi ambiti di vita per aiutarli a rispondere alla domanda “per chi sono io?”. Questa è infatti la “mossa sinodale”: un giovane incontra la gioia nel momento in cui scopre chi nella sua vita è chiamato a rendere felice. Diverse le proposte in calendario: dalla collaborazione con l’Università Cattolica, alle iniziative di ascolto nell’ambito dello sport, dell’università e del tempo libero, alle possibilità di accostarsi al discernimento attraverso l’iniziativa Start-Up!, al percorso del Gruppo Samuele, alla scuola di vita comune, all’itinerario delineato dalle Veglie di Redditio e in Traditione Symboli, nonché agli esercizi spirituali di Avvento e di Quaresima, per concludere con i pellegrinaggi estivi. Infatti, la prossima estate i nostri giovani saranno invitati dai loro educatori a camminare insieme lungo strade d’Italia ricche di storia e di spiritualità: pellegrinaggi che si concluderanno a Roma, sabato 11 e domenica 12 agosto 2018, dove tutti insieme ci si porrà in ascolto delle parole di Papa Francesco e si pregherà in vista del Sinodo. Il nostro augurio è che attraverso queste iniziative tutti i gruppi giovanili diocesani possano prepararsi al Sinodo attraverso la ricezione dei suggerimenti e degli spunti che il Documento Preparatorio ci ha offerto e continua a offrirci: il Sinodo è certamente “dei Vescovi”, ma è la Chiesa intera che vi partecipa a partire proprio dai giovani stessi e dai loro educatori.

don Massimo Pirovano
Responsabile del Servizio per i Giovani e l’Università