Calendario pastorale

Domenica 11 ore 15.00 catechesi del gruppo com 2.

Martedì 13 ore 16.45 catechesi del gruppo cresima.

Domenica 25 ore 15.00 catechesi del gruppo com 2.
ore 16.30 catechesi del gruppo com 3.

In occasione della giornata missionaria, al termine delle Ss. messe di sabato 24 e domenica 25, banco vendita del gruppo missionario e raccolta delle offerte per le missioni.
“ La carità espressa nelle collette delle celebrazioni liturgiche, ha lo scopo di sostenere il lavoro missionario svolto a mio nome dalle Pontificie Opere Missionarie, per andare incontro ai bisogni spirituali e materiali dei popoli a delle Chiesa in tutto il mondo per la salvezza di tutti” ( Papa Francesco, Messaggio per le Giornata Missionaria Mondiale 2020)

La partecipazione in presenza alle celebrazioni

Da domenica 11 ottobre riprendiamo gli orari consueti delle Ss. messe domenicali. Questa “ripresa”, accompagnata anche dalla scelta di non trasmettere la celebrazione in streaming , vuole invitarci tutti a considerare la partecipazione attiva al sacramento come imprescindibile.
Come disse Papa Francesco “ …attenti a non “viralizzare” la Chiesa, a non “viralizzare” i sacramenti, a non “viralizzare” il popolo di Dio”. La Chiesa, i sacramenti, il popolo di Dio sono concreti. E’ vero che in questo momento dobbiamo fare familiarità con il Signore in questo modo, ma per uscire dal tunnel, non per rimanerci” (dall’omelia a S. Marta, 17/04/2020).
Salvo dunque impedimenti causa malattia o di altra natura, la partecipazione autentica alla celebrazione è in presenza.
“ Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo” ( II^ preghiera eucaristica).

Tutto nel creato è correlato e armonico

«Tutto nel creato è in relazione, tutto è correlato. Anzi, oserei dire, tutto è armonico. Anche la pandemia lo ha dimostrato: la salute dell’uomo non può prescindere da quella dell’ambiente in cui vive. È poi evidente che i cambiamenti climatici non stravolgono solo gli equilibri della natura, ma provocano povertà e fame, colpiscono i più vulnerabili e a volte li obbligano a lasciare la loro terra. L’incuria del creato e le ingiustizie sociali si influenzano a vicenda: si può dire che non c’è ecologia senza equità e non c’è equità senza ecologia.»
Inizia così, riferendosi all’ecologia integrale, il discorso di Papa Francesco rivolto ai partecipanti all’incontro con le Comunità Laudato si’. Per riuscire a raggiungerla, il pontefice ha ricordato come san Francesco, esempio di mitezza e laboriosità, sia un modello da seguire per vincere questa sfida, che non è semplicemente come cavarsela ma, come dice il teologo martire Dietrich Bonhoeffer, come potrà essere la vita della prossima generazione. Due sono le parole chiave dell’ecologia integrale: contemplazione e compassione.
«Oggi, la natura che ci circonda non viene più ammirata, contemplata, ma “divorata”. Siamo diventati voraci, dipendenti dal profitto e dai risultati subito e a tutti i costi. Lo sguardo sulla realtà è sempre più rapido, distratto, superficiale, mentre in poco tempo si bruciano le notizie e le foreste. Malati di consumo. Questa è la nostra malattia! […] Per non dimenticare, bisogna tornare a contemplare; per non distrarci in mille cose inutili, occorre ritrovare il silenzio; perché il cuore non diventi infermo, serve fermarsi. Non è facile. […] La contemplazione è l’antidoto alle scelte frettolose, superficiali e inconcludenti. Chi contempla impara a sentire il terreno che lo sostiene, capisce di non essere al mondo solo e senza senso. Scopre la tenerezza dello sguardo di Dio e comprende di essere prezioso. […] Chi sa contemplare, infatti, non sta con le mani in mano, ma si dà da fare concretamente.»
«[La compassione] È il frutto della contemplazione. Come si capisce che uno è contemplativo, che ha assimilato lo sguardo di Dio? Se ha compassione per gli altri – compassione non è dire: “questo mi fa pena…”, compassione è “patire con” –, se va oltre le scuse e le teorie, per vedere negli altri dei fratelli e delle sorelle da custodire. […] Chi ha compassione passa dal “di te non m’importa” al “tu sei importante per me”. O almeno “tu tocchi il mio cuore”.
Però la compassione non è un bel sentimento, non è pietismo, è creare un legame nuovo con l’altro. È farsene carico, come il buon Samaritano […]. Il mondo ha bisogno di questa carità creativa e fattiva, di gente che non sta davanti a uno schermo a commentare, ma di gente che si sporca le mani per rimuovere il degrado e restituire dignità. Avere compassione è una scelta: è scegliere di non avere alcun nemico per vedere in ciascuno il mio prossimo.»
Questa scelta deve portare, secondo Papa Francesco, a lottare quotidianamente contro lo scarto e lo spreco sia delle persone che delle cose, dagli anziani al cibo. Tutto deve rientrare in un’ottica di equità e sostenibilità perché nessuno sia privato della terra che abita, dell’aria buona che respira, dell’acqua che ha il diritto di bere e del cibo che ha il diritto di mangiare. Questo è possibile se si agisce come fratelli. Infatti, la sfida di oggi è costruire la fraternità universale.

Comunicazioni e richieste

Domenica 11 ottobre riprenderanno le Ss. messe festive con orario 8.30 e 10.30. Cerchiamo disponibilità per l’igienizzazione finale per la messa del sabato sera.

Caritas: raccolta viveri sabato 3 e domenica 4. Necessita: zucchero – caffè – biscotti – olio – tonno – pelati – legumi – latte UHT.
Cercasi bici da donna, anche usata, da donare. Telefonare al n. 3404144259.

Per la gestione del bar dell’oratorio si chiede la disponibilità per il servizio bar al sabato pomeriggio o la domenica pomeriggio. Contattare don Romeo o Diego per la disponibilità.

Cerchiamo disponibilità per il servizio di sacrista alla messa delle 8.30 domenicale.
Per informazioni chiedere a don Romeo.

Apertura domenicale oratorio.
Per poter aprire l’oratorio la domenica pomeriggio, garantendo l’applicazione delle normative Covid, occorre qualche disponibilità per un servizio di portineria / segreteria.
Rivolgersi in parrocchia.

I Consultori della zona pastorale rivolgono delle iniziative, condotte in remoto, rivolte ai genitori in tempo di Covid, ad insegnanti ed operatori della salute, adolescenti e altre categorie, sempre sul tema Covid e lockdown.
Per tutte le info visionare il sito della Fondazione www.farefamiglia.org.

Sul portale della parrocchia nella pagina oratori/modulistica, è disponibile il modulo per l’iscrizione alla catechesi dell’ Iniziazione Cristiana con tutte le informazioni.