Incontro cresimandi con Papa Francesco a S. Siro – Sabato 25 marzo 2017

Di questa giornata che aggiungere che non sia stato detto? E’ difficile trovare altro da dire ma… comunque… voglio provarci! … e cercherò di essere breve!
Per Milano e Monza è stata una giornata decisamente emozionante, intensa. Papa Francesco era tra noi!
… noi siamo andati allo stadio Meazza con i bambini che quest’anno riceveranno il Sacramento della Cresima o Confermazione il 28 maggio.
L’emozione e l’ansia di questo incontro già le si percepiva dai giorni precedenti alla partenza e in pullman per Milano. Devo dire che a volte abbiamo avuto paura per il tempo che avrebbe potuto rovinarci la giornata. Invece tutto ok. Arrivati allo stadio, siamo stati allietati dai canti e dai numerosi ragazzi che facevano di tutto per intrattenerci e prepararci al fatidico momento del SUO arrivo.
Giacomo Poretti (Aldo, Giovanni e Giacomo) ha portato la sua testimonianza raccontando i suoi trascorsi in oratorio e invitando i ragazzi ad apprezzarne l’esperienza, le gioie e la crescita del cuore.
Il Pontefice è entrato allo stadio accolto da applausi e grida di gioia. Tutti ripetevano “confidenzialmente” il suo nome… Fran ce sco… Fran ce sco… Fran ce sco…. e lui
sorridente, nonostante la stanchezza di una giornata piena di appuntamenti, ha fatto il giro dello stadio salutando. Sembrava che il suo saluto potesse essere personale per ciascuno di noi.
E’ naturale che venissero formulate delle domande alle quali ha risposto emozionandoci …. e lo dico con cognizione di causa perché parlandone poi con gli adulti, che insieme a me accompagnavano i nostri Piccoli cresimandi, tutti hanno avuto lo stesso senso di emozione e nodo alla gola per le cose che diceva e che ti prendono il cuore.
Non riporto niente di quanto a lui è stato chiesto e di quello che lui ha risposto (basta guardare in internet).
Voglio solo ricordare ai nostri piccoli protagonisti di questa giornata e ai loro compagni che non hanno potuto parteciparvi, l’appello che Papa Francesco ha fatto contro il bullismo.
Il Papa ha detto “… non applaudite…. Riflettete… in silenzio, ascoltatemi. In silenzio” .
In uno stadio con ottantamila ragazzi, mi ha colpito questo attimo di silenzio… silenzio in tutto lo stadio… silenzio…
Poi ha proseguito dicendo: “Nella vostra scuola, nel vostro quartiere, c’è qualcuno o qualcuna del quale o della quale voi vi fate beffa, che voi prendete in giro perché ha quel difetto, perché è grosso, perché è magro, per questo, per quest’altro? Pensateci. E a voi piace fargli provare vergogna e anche picchiarli per questo? Pensateci. Questo si chiama bullying. Per favore… [accenno di applauso] No, no! Ancora non ho finito. Per favore, per il sacramento della Santa Cresima, fate la promessa al Signore di non fare mai questo e mai permettere che si faccia nel vostro collegio, nella vostra scuola, nel vostro quartiere. Capito?
Mi promettete: mai, mai prendere in giro, fare beffa, un compagno di scuola, di quartiere… Promettete questo, oggi? Promettete questo?”.
A ciascuna di queste domande ogni volta tutti i ragazzi rispondevano SI seguito da un forte applauso.
Papa Francesco ha concluso dicendo…. : “Bene. Questo “sì” lo avete detto al Papa. Ora, in silenzio, pensate che cosa brutta è questa, e pensate se siete capaci di prometterlo a Gesù.
Promettete a Gesù di non fare mai questo bullying? … A Gesù…”.
Ancora tutti i ragazzi hanno risposto un SI convinto. Ha espresso i suoi complimenti ai ragazzi che hanno fatto le coreografie nel campo, abbiamo recitato la preghiera del “Padre Nostro”, ci ha benedetto e ha chiesto di pregare per lui.

Giornata indimenticabile! Mariangela

Lettera del Cardinale A. Scola e del consiglio Episcopale in occasione della visita di Papa Francesco a Milano

Alla gente di Milano e delle terre ambrosiane
Carissimi,
Papa Francesco ha confidato che a Milano si è sentito a casa. Con tutti! Questa confidenza ci commuove e ci consola. Il clima di familiarità che ha accompagnato il Papa in tutta la giornata di sabato rivela che Milano e la Lombardia “si sentono a casa” con Papa Francesco perché gli vogliamo bene e siamo in sintonia con il suo insegnamento, apprezziamo la sua testimonianza, siamo contagiati dalla sua gioia e dal suo coraggio.
Per accogliere Papa Francesco Milano si è vestita con il suo inconfondibile abito della festa: un velo di nebbia mattutina e quel cielo di Lombardia, così bello quando è bello! Milano si è fermata in paziente e festosa attesa, tenendo a freno la sua tradizionale frenesia; Milano ha smentito l’inclinazione alla paura e al sospetto che in questi giorni sembrano obbligatori.
Papa Francesco ha percorso Milano con il braccio teso a salutare, con il sorriso pronto a incoraggiare, con il raccoglimento intenso dell’uomo di Dio, con lo sguardo penetrante a leggere il bisogno di consolazione e di speranza. Siamo quindi grati al Papa perché la sua visita ci ha tutti radunati e ha reso visibile il meglio di noi. Ecco il dono che abbiamo ricevuto: lo stile della testimonianza semplice, gioiosa, incisiva che annuncia l’essenziale del Vangelo e provoca ciascuno a mettersi in gioco, a sentirsi protagonisti nell’edificazione di una città in cui tutti si sentano a casa e tutti si riconoscano responsabili di tutti.
Per accogliere Papa Francesco si è radunato un popolo numeroso e tutti si sono sentiti parte di questo popolo, tutti si sono sentiti milanesi: quelli che parlano il dialetto dei nonni e quelli che parlano lingue di altri continenti, quelli che vanno in chiesa tutte le domeniche e quelli che non sanno neppure dove sia una chiesa, quelli che abitano negli antichi palazzi e quelli che abitano nelle case popolari, le autorità e i turisti di passaggio. E quelli che non potevano scendere in strada per incontrare il Papa l’hanno visto andare da loro: il Papa si è sentito a casa anche nel carcere di San Vittore!
Milano con il “coeur in man”, dopo che il Papa è partito, ha ripreso i suoi ritmi e i suoi fastidi, i suoi affari e le opere di misericordia quotidiane. Ma si può essere certi che è stata seminata una gioia più intensa che contrasta ogni rassegnazione e ripiegamento. Sono state pronunciate parole illuminanti e provocatorie per rinnovare la fede e credere alla possibilità dell’impossibile.
La comunità cristiana è stata richiamata ad abitare il tempo come occasione per seminare, liberandosi dall’impazienza del raccolto, immergendosi nella gioia di Dio piuttosto che nella gratificazione di successi mondani.
Dovremo tornare su tutti i gesti e le parole del Papa perché la visita porti i suoi frutti più belli e duraturi, ma adesso è tempo di gratitudine per Papa Francesco e per tutti coloro che hanno curato i singoli momenti: la visita alle case bianche di via Salomone, piazza Duomo ospitale per la tanta gente che l’aspettava, i preti e i consacrati radunati in Cattedrale, la grande celebrazione a Monza, l’incontro festoso nello stadio di San Siro. L’Arcivescovo, con i suoi collaboratori, desidera invitare tutti coloro che si sono prestati per la buona riuscita della visita di Papa Francesco per ringraziarli di persona. Giovedì 20 aprile alle ore 19,00 in Duomo: l’incontro è per tutti i volontari, per i ROL delle parrocchie, i preti, le forze dell’ordine, e tutta la gente che desidera esprimere un corale ringraziamento al Signore, al Papa, per la grazia di quella visita.
Ci è stato fatto un dono immenso: Papa Francesco, ti promettiamo che non andrà sciupato e che continueremo a volerti bene e a pregare per te.

Il cardinale Angelo Scola con il Consiglio Episcopale Milanese

Avvisi:

In queste settimane don Romeo visiterà i malati nelle case.

CERCASI… Persone disponibili per le pulizie della chiesa parrocchiale (al giovedì mattino), per la
sala della comunità (al lunedì alle 14.00). Per il bar dell’oratorio cerchiamo la disponibilità per qualche turno al bar (trattasi di una volta al mese, al sabato pomeriggio o la domenica pomeriggio).

Ulivo per la domenica delle palme
Per la processione della domenica della palme cerchiamo dell’ulivo. Chi ne avesse può portarlo giovedì
30 marzo (al mattino), davanti al sagrato della chiesa parrocchiale.

Anniversari di matrimonio
Domenica 30 aprile alla messa delle 10.30 festeggeremo gli anniversario di matrimonio (5, 10, 15, 20,
ecc.. a multipli di 5 anni). Dare il proprio nominativo in sacrestia al termine delle ss. messe o in casa parrocchiale al lunedì dalle 9.30 alle 10.30, entro domenica 2 aprile.

Oratorio
E’ possibile usufruire della sala dell’oratorio per feste di compleanni, battesimi e altro.
I giorni disponibili sono il sabato e la domenica. Per la domenica dipende dalle iniziative in corso in
oratorio.

Mese di maggio
Chi volesse dare la disponibilità per ospitare la recita del rosario nei martedì e giovedì del mese di
maggio, contatti suor Teresina.

Raccolta Viveri Caritas e oratorio
Nelle bacheche è affisso il quantitativo di viveri raccolti nella raccolta caritas e oratorio del 18 e 19/03.
Si ringraziano tutte le persone che hanno collaborato a diverso titolo alla realizzazione di questa
iniziativa.

Si informa che nel periodo dal 12 al 15 ottobre 2017 la parrocchia organizzerà un pellegrinaggio.
A breve le informazioni.

Calendario pastorale

Venerdì 7 ore 17.00 Via Crucis per i ragazzi (oratorio).
ore 21.00 incontro adolescenti presso l’oratorio di Marcallo.

Domenica 9 ore 10.15 partenza per la processione delle palme dal santuario della famiglia.
ore 15.00 ritiro cresimandi e incontro per i loro genitori.
Per gli adolescenti incontro decanale a Magenta.

Calendario pastorale

Mercoledì 29 ore 20.45 veglia in memoria dei missionari martiri presso la parr. “ S. Remigio” di Sedriano, con la presenza del vicario episcopale mons. G. Citterio e la testimonianza di suor Dalmazia da 52 anni in Mozambico.

Venerdì 31 ore 17.00 Via Crucis per i ragazzi (oratorio).
ore 21.00 Via Crucis presso la chiesa parrocchiale: “le ultime parole di Gesù sulla croce”.

Sabato 1 Al termine della S. Messa delle ore 17.30: catechesi “dei 15 minuti”, dal titolo:
“La Chiesa come comunità del Risorto”.

Domenica 2 Domenica insieme per la 3^ elementare.
ore 14.30 celebrazione dei ragazzi di 3^ elem e loro genitori presso la chiesa parrocchiale.
ore 15.00 santuario della famiglia: Incontro biblico, Delitto e auto- castigo secondo il profeta Ezechiele. Relatore : don Franco Manzi, direttore della facoltà teologica dell’Italia settentrionale.
ore15.30 laboratorio di cucina per i ragazzi/e in oratorio.
ore 16.00 Sala della Comunità: teatro cre-attivo: “ Vento Dall’Est” , a cura de “Palcattak”.
ore 17.00 celebrazione dei battesimi in chiesa parrocchiale.
Servizio per la famiglia della Diocesi di Milano: Giornata di spiritualità per le famiglie, “ Una famiglia accogliente”, ore 9.00 – 17.00 presso l’oratorio Sacro Cuore, V. Marconi, 28 – Arluno.
E’ necessario iscriversi: www.chiesadimilano.it/famiglia/iscrizioni