Piccole proposte rivoluzionarie per questo tempo di Avvento

L’Avvento è un invito a prepararci ad accogliere il Signore Gesù che viene a salvarci. Per la nascita di Gesù (per il suo “compleanno”) è bello fare un regalo speciale al Signore, disponendo il nostro cuore ad un amore più sincero e più profondo verso di Lui, facendo qualcosa che sembra piccolo, ma che può essere espressione di una amicizia fedele. Ecco qualche proposta tra cui scegliere di volta in volta.

  1. Sii puntuale alla Messa festiva (anche feriale, se puoi andarci).
  2. Sta’ attento alle letture della Messa; partecipa attivamente alle preghiere e ai canti.
  3. Incontra il Signore Gesù con umiltà e amore accostandoti con regolarità al Sacramento del perdono o Confessione.
  4. Vivi la Comunione eucaristica con fede facendo bene il ringraziamento.
  5. Trova il modo di passare in chiesa per stare un po’ con Gesù.
  6. In casa tieni in vista la Sacra Scrittura e leggine regolarmente qualche brano.
  7. Unito a Maria con la preghiera del Rosario, disponiti a fare la volontà di Dio.
  8. Apriti all’amore del prossimo (il prossimo più vicino è in famiglia) con gesti piccoli ma concreti (una parola buona, un sorriso, un perdono dato di cuore, un servizio spontaneo,…).
  9. Sappi usare con temperanza e moderazione dei tuoi soldi, del tuo tempo, delle tue cose (TV – PC – auto – cellulare – etc…) destinando il risparmio ai più poveri (es. al “Progetto Tonga”).
  10. Impiega le tue capacità (che sono dono di Dio: intelligenza, volontà, doti artistiche, tecniche, organizzative…) non soltanto per te stesso o per il tuo tornaconto, ma per il bene dei fratelli.

Tutti possiamo fare qualcosa per amore del Signore, piccoli e grandi.
Però per i grandi vale doppio: un gesto di vera fede diventa un gesto educativo nei confronti dei piccoli… la vita genera vita, sempre!

Don Giuseppe Colombo

Davide, una tutela per i minori in rete

Nel 1997, avendo aperto nella biblioteca dell’oratorio un punto di accesso ad Internet, mi sono trovato di fronte alla necessità di proteggere, in qualche modo, i ragazzi dai contenuti sconvenienti che si presentano sulla rete in misura davvero imponente e con modalità subdole ed invasive. Come educatore ho dovuto affrontare le sfide poste da questo nuovo e formidabile strumento: forse il più potente mai inventato dall’uomo.

E’ con queste parole che Don Ilario Rolle, parroco di Venaria Reale, spiega la nascita di Davide.it, il primo servizio di “internet filtrato” disponibile in Italia. Si tratta di un sistema che, dopo aver sottoscritto un abbonamento, garantisce sicurezza ai tutti quei genitori che danno la possibilità ai propri figli di navigare autonomamente nella rete. Attraverso una blacklist, Davide nega l’accesso ai siti con contenuti inadatti a questa fascia d’utenza, come ad esempio, quelli a carattere pornografico. Ma è sufficiente un semplice filtro far fronte a questa problematica? Don Ilario sembra avere le idee molto chiare.

E’ giusto che si facciano sforzi per proteggere un minimo la navigazione, è doveroso che i genitori e le Istituzioni promuovano l’uso di filtri o di etichette elettroniche alle pagine Web. Credo però che oltre a tutto ciò i genitori abbiano un altro compito, ben più difficile: non si devono solo limitare a proteggere i loro figli dal male, ma devono destare in loro il gusto e il desiderio del bene. Il compito dell’educatore è quello di incoraggiare i giovani ad utilizzare con intelligenza tutte le possibilità offerte da Internet, a diventare attori della comunicazione, a raccogliere e ordinare conoscenze e relazioni, a comunicare in modo democratico e creativo.

Cercasi cantori e lettori

Lanciamo un appello a tutte le persone di buona volontà per sollecitare a far parte del gruppo lettori e della Corale Santa Gianna. C’è bisogno sia per la chiesa parrocchiale che per il Santuario della Famiglia!
Oltre che un servizio di fede e di amore, leggere la Parola di Dio nelle celebrazioni e cantare insieme è per chi lo fa un’occasione di crescita nella maturità cristiana ed ecclesiale.
Gli interessati possono rivolgersi in parrocchia o direttamente ai gruppi… non è difficile!