Il coraggio di interrogarsi: parte 7

Qual è la differenza tra l’affermazione dei propri diritti, anche quelli di proprietà, e la appropriazione indebita?
Che relazione esiste tra l’amministrazione della giustizia umana e dell’ordine sociale con la volontà di Dio e l’ordine da Lui stabilito?
Cosa intende Gesù quando dice: “La vita dell’uomo non dipende dai beni terreni”? (cfr. Lc. 12,15)

Don Giuseppe Colombo

>> Scarica la settima riflessione

Il coraggio di interrogarsi: parte 6

Perché è imbarazzante parlare di sesso? (Eppure è l’argomento di un comandamento… significa che riguarda il rapporto con Dio, come tutto il resto della vita umana!)
È vero che il modo di vivere la propria sessualità influisce sulla vita spirituale e sulla preghiera? E che, viceversa, la preghiera e l’azione dello Spirito sono determinanti per vivere correttamente la sessualità?

Don Giuseppe Colombo

>> Scarica la sesta riflessione

Il coraggio di interrogarsi: parte 5

Perché il quinto comandamento è espresso in forma così categorica, senza alcuna sfumatura?
Perché dal quinto al decimo comandamento è usata la forma negativa (non…) invece di quella affermativa?
Non è forse a evidenziare il valore assoluto della vita, dono di Dio? Nel nostro tempo in cui l’individuo si pensa padrone di sé stesso e della vita, come può parlare ancora il comandamento di Dio?

Don Giuseppe Colombo

>> Scarica la quinta riflessione