Catechesi e via crucis in Quaresima

Mercoledì 17 febbraio a Boffalora (sala Portaluppi in Oratorio) alle ore 20.45 ci sarà il primo incontro di catechesi per adulti dal titolo “Raggiunti dalla Misericordia nella cella di un carcere” (interviene il direttore del carcere di Bollate). Mercoledì 24 febbraio alle 20.45 a Mesero (Santuario della Famiglia) ci sarà il secondo incontro dal titolo “Raggiunti dalla Misericordia in famiglia” (intervengono Carmelo e Lucia Di Fazio). Mercoledì 9 marzo presso la sala parrocchiale di Marcallo ci sarà il terzo e ultimo appuntamento con don Maurizio Rivolta “Raggiunti dalla Misericordia nella sofferenza”. Nei venerdì di Quaresima la preghiera della Via crucis sarà di sera alle ore 20.45 in Chiesa parrocchiale; al mattino (ore 8.00) reciteremo la preghiera delle lodi a cui seguirà la recita della Coroncina della divina Misericordia, affidando al Signore i nostri ammalati e le situazioni familiari difficili. Per i ragazzi la Via Crucis è programmata in Chiesa alle ore 17.00 (escluso venerdì 4 marzo). Venerdì 4 marzo, ore 20.45, la Via Crucis per tutti sarà a Boffalora (vedrà attive le Parrocchie della nostra area omogenea). Chi volesse compiere un pellegrinaggio a Roma nel corso di questo anno santo sappia che ne verranno programmati due, il primo dei quali dal 31 marzo al 3 di aprile (informazioni e iscrizioni presso la Parrocchia di Marcallo).

Strumenti pastorali per la Quaresima

La Quaresima può essere vissuta da ciascuno con il sussidio “Dio perdona sempre” per la preghiera e la meditazione sulla Parola di ogni giorno (trovate il libretto in Sacrestia al costo di € 2,00). Nei mercoledì alle ore 21.00 presso ci sarà la possibilità di catechesi/conferenza sulle opere di misericordia e la via crucis del venerdì farà uso di un ulteriore sussidio, che contiene 6 schemi che prendono spunto sulle opere di misericordia corporale e spirituale. In Chiesa troverete anche un pannello che di settimana in settimana ci accompagnerà lungo il cammino.

Il quotidiano Avvenire in Quaresima

In occasione della Quaresima la Diocesi di Milano in collaborazione con Avvenire intende ancora una volta offrirci uno strumento per far conoscere il più possibile le iniziative e gli strumenti che animano il cammino spirituale e pastorale del tempo che ci introduce alla Pasqua. In fondo alla Chiesa, dove normalmente troviamo i giornali, verranno messe a disposizione 30 copie del quotidiano della domenica, che include l’inserto Milano Sette, dedicato interamente alla nostra Diocesi.

Peregrinatio crucis

Negli anni passati le comunità parrocchiali della nostra area omogenea hanno vissuto in comune alcuni segni liturgici: l’astensione dallo scambio della pace, il Kyrie eleison cantato … Quest’anno, sempre per sottolineare la comunione tra le nostre Parrocchie, accompagneremo un crocefisso che peregrinerà nelle Chiese parrocchiali.
Alcuni membri del Consiglio pastorale, del gruppo liturgico e della Caritas accompagneranno il crocefisso laddove verrà presentato, secondo questo programma: si comincerà con la Chiesa parrocchiale di Mesero (domenica 14 febbraio alle S. Messe del mattino), la domenica successiva toccherà alla Parrocchia di Boffalora (alle S. Messe delle ore 9.00, 10.30 e 18.00), poi il 28/02 alla chiesa parrocchiale di Marcallo (celebrazioni delle ore 8.00, 11.00, e 18.00), domenica 6 marzo alla Chiesa di Casone (S. Messa ore 9.30), poi toccherà al Santuario della Famiglia di Mesero domenica 13 marzo alla Messa delle 16.30 e domenica 20/03 al Santuario della Madonna dell’Acquanegra. La croce rimarrà esposta per tutta la settimana nella Chiesa dove verrà accolta e opportunamente illuminata con un faretto.

7 febbraio giornata per la vita

Ecco una breve sezione del messaggio dei Vescovi italiani per il 7 febbraio 2016:
“Una vera crescita in umanità avviene innanzitutto grazie all’amore materno e paterno: “la buona 
educazione familiare è la colonna vertebrale dell’umanesimo”. La famiglia, costituita da un uomo e una donna con un legame stabile, è vitale se continua a far nascere e a generare. Ogni figlio che viene al mondo è volto del “Signore amante della vita” (Sap 11,26), dono per i suoi genitori e per la società; ogni vita non accolta impoverisce il nostro tessuto sociale. Ce lo ricordava Papa Benedetto XVI: “Lo sterminio di milioni di bambini non nati, in nome della lotta alla povertà, costituisce in realtà l’eliminazione dei più poveri tra gli esseri umani”. Il nostro Paese, in particolare, continua a soffrire un preoccupante calo demografico, che in buona parte scaturisce da una carenza di autentiche politiche familiari. Mentre si continuano a investire notevoli energie a favore di piccoli gruppi di persone, non sembra che ci sia lo stesso impegno per milioni di famiglie che, a volte sopravvivendo alla precarietà lavorativa, continuano ad offrire una straordinaria cura dei piccoli e degli anziani. “Una società cresce forte, cresce buona, cresce bella e cresce sana se si edifica sulla base della famiglia”. È la cura dell’altro – nella famiglia come nella scuola – che offre un orizzonte di senso alla vita e fa crescere una società pienamente umana. I credenti in ogni luogo sono chiamati a farsi diffusori di vita “costruendo ponti” di dialogo, capaci di trasmettere la potenza del Vangelo, guarire la paura di donarsi, generare la “cultura dell’incontro”.