Un video per rivivere la visita di papa Francesco a Milano

Abbiamo ancora nel cuore il ricordo della memorabile giornata di visita del Santo Padre Francesco a Milano lo scorso 25 marzo e della significativa celebrazione di ringraziamento del 20 aprile, presieduta dal cardinale Angelo Scola in Duomo.

Pensando di fare cosa gradita vi invio un video che non vuole essere una sintesi della giornata di papa Francesco a Milano e nelle terre ambrosiane, ma che racconta la visita attraverso lo sguardo del Santo Padre. I volti, i sorrisi, i gesti e l’accoglienza della gente che hanno reso questo viaggio indimenticabile. Vi invito a pubblicare il link sui siti, sui profili social di cui vi occupate e darne notizia sugli altri strumenti di comunicazione.

Il video è disponibile a questo link https://www.youtube.com/watch?v=RozYtTOnsYA&feature=youtu.be

Inoltre, in Curia Arcivescovile (piazza Fontana, 2 – Milano) sono disponibili i libretti “Papa Francesco a Milano e nelle terre ambrosiane”, racconto fotografico della visita, e, per chi volesse, le sciarpe ufficiali che hanno accompagnato il percorso di papa Francesco il 25 marzo.
Un cordiale saluto,

don Davide Milani
Responsabile Comunicazione
Arcidiocesi di Milano
Portavoce card. Angelo Scola

Calendario pastorale

Mercoledì 26 ore 20.45 Veglia per il lavoro con il Cardinale A. Scola presso Stabilimento PEG Perego, V. A. De Gasperi, 50 – Arcore (MB).

Venerdì 28 ore 17.00 momento di incontro e preghiera presso il santuario della famiglia in occasione della festa di Santa Gianna.

Sabato 29 ore 10.30 momento di spiritualità presso la chiesa parrocchiale di Marcallo per coloro che festeggiano gli anniversari di matrimonio.

Domenica 30 ore 10.30 durante la Santa Messa verranno ricordati gli anniversari di matrimonio.
Ore 14.30 ritrovo in oratorio per una biciclettata per ragazzi/e e famiglie a Bernate Ticino (vedi volantino consegnato alla catechesi)

L’economia civile: l’antidoto al liberismo e al protezionismo nazionalista

Nei bilanci delle aziende la voce più significativa dovrebbe essere quella del lavoro che è “capitale” umano e non è un mero “costo del personale” come usualmente definito.
E primario criterio di giudizio del risultato d’impresa dovrebbe essere quanta occupazione in più ha prodotto in un determinato arco di tempo o quantomeno salvaguardata.
E quindi quanta ricchezza sociale si è prodotta e di cui beneficerà l’impresa stessa!
Giacché creare occupazione stabile conviene in quanto si hanno ritorni certi sulle entrate dei bilanci privati e pubblici. Più aumentano i lavoratori stabili più crescono gli investimenti in case, istruzione, prevenzione medica, risparmi investiti, cura degli anziani e tanti altri consumi.
Peraltro non dovrebbe esser una novità perché da decenni si versano fiumi d’inchiostro sulla responsabilità sociale d’impresa.
Viceversa è stata esasperata la pratica della “flessibilità” che ha camuffato la precarizzazione dei rapporti anche mediante processi spinti di esternalizzazione che hanno spesso peggiorato la qualità dei servizi e il rapporto con i cittadini.
Certo la crisi che viviamo ha tante variabili ma forse è anche venuta l’ora di modificare i criteri di misurazione del fare impresa assumendo che il capitale umano è leva strategica e non solo un dato contabile da gestire in funzione del ROE, di lauti dividendi e ghiotti bonus per i manager.
I lavoratori dovrebbero esser coinvolti e responsabilizzati nelle strategie di crescita con retribuzioni flessibili collegate in parte ai risultati conseguiti. L’altra faccia dei profitti sono sempre i costi sociali che provocano, ammoniva John Stuart Mill già nell’ottocento. L’evidente divorzio tra i mercati e responsabilità sociali genera la crisi delle democrazie che perdono efficacia nel raggiungimento dell’inclusività per tutti e quindi consenso. “Possiamo avere la democrazia o avere la ricchezza concentrata nelle mani di pochi, ma non possiamo averle entrambe” (L.Brandeis). Occorre arrestare le derive dello sviluppo: il predominio della finanza, del clientelismo, la corruzione, il corporativismo e la concentrazione dei mercati nelle mani di pochi big players.
La storia sta presentando i conti che non tornano a tanti cittadini generando pericolosi populismi. L’economia civile, ampiamente promossa da Avvenire, indica che liberismo e protezionismo nazionalista sono entrambi dannosi e che la cura è invece liberare l’economia dall’idea mercantile prevaricante per riportarla al suo senso originario di bene e strumento comunitario.

Alberto Mattioli

Avvisi:

I salvadanai della quaresima consegnati ai ragazzi potranno essere riportati durante gli appuntamenti della settimana santa.

Malta, sulle orme di S. Paolo

La parrocchia organizza un pellegrinaggio a Malta (12 – 15 ottobre 2017).
Info in bacheca e nei volantini presso la chiesa.
Iscrizioni entro 18 aprile presso la casa parrocchiale preferibilmente nei seguenti giorni: Lunedì
dalle 9.30 alle 11.00 (escluse festività). Giovedì 6/4 e 13/4 dalle ore 10.00 alle ore 11.30 Per altri giorni o orari è bene telefonare al 0239197246 per accertarsi della presenza e concordare l’iscrizione.
E’ anche possibile effettuare bonifico bancario a Parr. Presentazione del Signore, Banca
Prossima, IBAN: IT46E03359016001 00000 009326 e inviare via mail (segreteria@parrocchiadimesero.it) copia ricevuta bonifico e nominativo, copia carta identità,
numero telefono.
Per poter acquistare i biglietti serve una copia della Carta di Identità.

E’ possibile fare la fotocopia presso la casa parrocchiale all’atto dell’iscrizione o inviarla via mail
per chi effettua l’iscrizione on line.
Caparra di 200 €.

Calendario pastorale

Lunedì 10 e martedì 11 I sacerdoti ultimeranno le visite ai malati.

Giovedì 20 ore 10.30 Sala della comunità: teatro cre-attivo, “Arché – Racconti originali”.
Narrazioni teatrali di miti antichi… in cui la parola è solo l’inizio. A cura de “Rami – Percorsi
teatrali”.

Domenica 23 ore 16.30 Replica dello spettacolo “Quando ero bambino” della compagnia
teatrale “Oratorio in Scena”, presso l’oratorio di Boffalora. Per prenotazioni contattare Filippo
dal lunedì al venerdì dalle ore 20.00 alle ore 21.00, fino a mercoledì 19/4. Il ritiro dei biglietti sarà a Boffalora giovedì 20 dalle ore 16.00 alle ore 17.30; Marcallo venerdì 21 dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Costo biglietti: adulti 5 €; bambini 3 €.