Comunicazioni

Oratorio
E’ possibile usufruire della sala dell’oratorio per feste di compleanni di bambini, battesimi e altro.
I giorni disponibili sono il sabato e la domenica. Per la domenica dipende dalle iniziative in corso in oratorio.

Catechesi I.C.
Per settembre cerchiamo qualche persona che possa fare la/il catechista per la 2^ elem.
Contattare don Romeo per info o disponibilità.

Scuola di teologia per laici (STL)
A partire da mercoledì 11 ottobre, la sala della comunità di Mesero ospiterà la scuola di teologia per laici per la Zona IV. La scuola avrà una durata di 5 anni e il primo ciclo è un percorso biblico comprendente n. 17 incontri da ottobre a maggio.
La scuola sarà serale con inizio alle 20.45 e interverranno i docenti del Seminario.
E’ una bella opportunità per arricchire il proprio patrimonio culturale e spirituale.
In chiesa sono disponibili i volantini con tutte le informazioni.

Non abbiamo che questo

1. I cristiani, gente per bene.
I cristiani sono gente per bene. Parcheggiano con criterio, se sbagliano una manovra chiedono scusa. Sono gente per bene: parlano senza troppe parolacce, discutono senza gridare troppo, parlano di calcio e di politica, un po’ come fanno tutti, lamentano dei mali presenti, un po’ come fanno tutti. Sono gente per bene: se c’è da dare una mano, non si fanno pregare; se capita una disgrazia sono tra i primi a commuoversi e a soccorrere, per la festa del paese ci prendono gusto a organizzare il pranzo comunitario e la pesca di beneficenza.

2. I cristiani e il loro cruccio.
Tuttavia i cristiani sentono dentro una inquietudine e c’è un cruccio che li lascia tranquilli. Guardano i loro bambini e sospirano: “Come sono belli e cari! Ma che sarà di loro? Non siamo in grado di assicurare loro la gioia!”. Applaudono gli sposi novelli, hanno ma come un retro pensiero: “ Come sono contenti! Ma durerà? Non siamo in grado di assicurare la fedeltà!”. Attraversano con un senso di colpa i giardinetti in cui bivaccano adolescenti inconcludenti: “Quanto tempo sciupato! Quanti talenti sotterrati! Non siamo in grado di aiutarli a rispondere alla loro vocazione!”. Ecco come sono i cristiani: sono inadeguati e sanno di non essere all’altezza della loro missione. Sono là per essere sale e non riescono a dare sapore! Sono là per essere luce e anche loro talora sono avvolti da un grigiore confuso. Ecco come sono i cristiani: gente per bene, che non è all’altezza delle sfide di questo tempo complicato.

3. Né argento né oro: solo il Nome.
C’è però da dire che l’essere inadeguati al compito non è, per i cristiani, motivo di scoraggiamento. Non si sentono complessati. Continuano a ripetere le parole di Pietro: “Non possiedo né argento né oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo…!”(At 3,6) Per questo, ogni anno, i cristiani percorrono le vie della vita quotidiana celebrando la processione del Corpus Domini, per dire a tutti: “Siamo gente per bene, abbiamo tutte le buone intenzioni, non siamo all’altezza. Però questo sì possiamo offrirlo: il Pane della vita eterna. Siamo cristiani!”

Mario Delpini
Vescovo e Vicario Generale, Arcidiocesi di Milano

Calendario pastorale

Domenica 25 Giornata per la carità del papa. Le offerte raccolte nella cassetta saranno destinate
alle opere di carità del papa.
ore 12.30 la Caritas organizza: Festa delle genti, pranzo con sapori dal mondo (Centro socio
culturale mesero – V. Piave).
Iscrizioni entro il 18 giugno presso Zucchero e Filati P.zza Europa – Elettrodomestici Zoia V.
Roma. Contributo di € 10 adulti / € 7 bambini, bevande escluse. Per Info: Liviana 3404144259.

Domenica 2/7 per la raccolta Caritas servono latte, biscotti e tonno.

Trinità immagine dell’uomo

Abbiamo da poco celebrato la festa della SS. Trinità. Un articolo che ci aiuta ad entrare in questo
mistero.
I termini che Gesù sceglie per raccontare la Trinità, sono nomi di famiglia, di affetto: Padre e Figlio, nomi che abbracciano, che si abbracciano. Spirito è nome che dice respiro: ogni vita riprende a respirare quando si sa accolta, presa in carico, abbracciata. In principio a tutto è posta una relazione; in principio, il legame.
E se noi siamo fatti a sua immagine e somiglianza, allora il racconto di Dio è al tempo stesso racconto dell’uomo, e il dogma non rimane fredda dottrina, ma mi porta tutta una sapienza del vivere. Cuore di Dio e dell’uomo è la relazione: ecco perché la solitudine mi pesa e mi fa paura, perché è contro la mia natura. Ecco perché quando amo o trovo amicizia sto così bene, perché allora sono di nuovo a immagine della Trinità.
Nella Trinità è posto lo specchio del nostro cuore profondo, e del senso ultimo dell’universo. Nel
principio e nella fine, origine e vertice dell’umano e del divino, è il legame di comunione. Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio… In queste parole Giovanni racchiude il perché ultimo
dell’incarnazione, della croce, della salvezza: ci assicura che Dio in eterno altro non fa che considerare ogni uomo e ogni donna più importanti di se stesso.
Dio ha tanto amato… E noi, creati a sua somigliante immagine, «abbiamo bisogno di molto amore
per vivere bene» (J. Maritain). Da dare il suo Figlio: nel Vangelo il verbo amare si traduce sempre con un altro verbo concreto, pratico, forte, il verbo dare (non c’è amore più grande che dare la propria vita…). Amare non è un fatto sentimentale, non equivale a emozionarsi o a intenerirsi, ma a dare, un verbo di mani e di gesti.
Dio non ha mandato il Figlio per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato. Salvato dall’unico grande peccato: il disamore. Gesù è il guaritore del disamore (V. Fasser). Quello che
spiega tutta la storia di Gesù, quello che giustifica la croce e la Pasqua non è il peccato dell’uomo, ma l’amore per l’uomo; non qualcosa da togliere alla nostra vita, ma qualcosa da aggiungere: perché chiunque crede abbia più vita.
Dio ha tanto amato il mondo… E non soltanto gli uomini, ma il mondo intero, terra e messi, piante
e animali. E se lui lo ha amato, anch’io voglio amarlo, custodirlo e coltivarlo, con tutta la sua ricchezza e bellezza, e lavorare perché la vita fiorisca in tutte le sue forme, e racconti Dio come frammento della sua Parola. Il mondo è il grande giardino di Dio e noi siamo i suoi piccoli “giardinieri planetari”.
Davanti alla Trinità, io mi sento piccolo ma abbracciato, come un bambino: abbracciato dentro un vento in cui naviga l’intero creato e che ha nome amore.

Ermes Ronchi

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Oratorio
E’ possibile usufruire della sala dell’oratorio per feste di compleanni, battesimi e altro.
I giorni disponibili sono il sabato e la domenica. Per la domenica dipende dalle iniziative in corso in oratorio.

Catechesi I.C.
Per settembre cerchiamo qualche persona che può fare il servizio di catechista per la 2^ elem.
Contattare don Romeo per info o disponibilità.

Scuola di teologia per laici (STL)
A partire da mercoledì 11 ottobre, la sala della comunità di Mesero ospiterà la scuola di teologia per laici per la Zona IV. La scuola avrà una durata di 5 anni e il primo ciclo è un percorso biblico comprendente n. 17 incontri da ottobre a maggio. La scuola sarà serale con inizio alle 20.45 e interverranno i docenti del Seminario.
E’ una bella opportunità per arricchire il proprio patrimonio culturale e spirituale.