Calendario pastorale

Domenica 17 ore 15.00 laboratorio per il carnevale presso l’oratorio.

Lunedì 18 ore 21.00 Corso in preparazione al matrimonio, presso il Santuario della Famiglia.

Martedì 19 ore 10.30 Spettacolo teatrale: “Cenerentola e il principe scomparso”, presso la sala della comunità.

Domenica 24 ore 14.00 Meeting dei chierichetti del decanato di Magenta, presso la parrocchia di “ S. Cristoforo” – Ossona.
ore 15.30 Prima confessione comunione 3, presso la chiesa parrocchiale.

Dalla relazione alla connessione

Il 14° Rapporto Censis-Ucsi sulla Comunicazione – intitolato “I media e il nuovo immaginario collettivo”, realizzato con il contributo e il sostegno di Facebook, Mediaset, Rai, TV2000, Wind/Tre – fotografa un Paese nel quale «i new media digitali non solo hanno ridefinito i nostri orizzonti spaziali e temporali, le nostre attese e priorità, ma hanno anche contribuito a ricodificare di fatto il rapporto con la realtà, influenzando la formazione dell’immaginario collettivo, mutando percezioni e narrazioni dominanti: i valori di riferimento, i simboli, le icone, i miti della contemporaneità, insomma lo spirito del tempo». Nonostante il racconto comune e i messaggi che spesso vengono veicolati dalla politica, dal rapporto emerge con evidenza come tra i fattori ritenuti più centrali nell’immaginario collettivo italiano vi sia il posto fisso con il 38,5%, seguito dai social network, dalla casa di proprietà e dallo smartphone: un mix di vecchio e nuovo che caratterizza la nostra società e il nostro vivere. Dalla ricerca, poi, si evince come il 75,2% degli italiani utilizzi internet, mentre lo smartphone sia posseduto dall’89,3% dei giovani. WhatsApp, Facebook e YouTube risultano essere le piattaforme preferite, ma comincia a decollare anche Instagram. Infine, si sono spesi 22,8 miliardi di euro nell’ultimo anno per cellulari, servizi di telefonia e traffico dati. La ricerca mostra come nell’arco di dieci anni, grazie alla diffusione delle tecnologie digitali, la trasformazione dei media tradizionali abbia provocato un cambiamento così profondo da non poter essere previsto né guidato. Queste alcune delle sottolineature che emergono dal rapporto: innanzitutto vi è stata una personalizzazione nell’impiego dei mezzi di comunicazione che ha provocato una diffusione su larghissima scala di piattaforme, giornali, strumenti di informazione che hanno affiancato i tradizionali canali della comunicazione professionale; con l’avvento dei social, poi, gli studiosi hanno cominciato a parlare di era biomediatica, quella cioè caratterizzata dalla condivisione delle proprie biografie e di un individualismo alquanto accentuato; questa nuova fase, infine, ha come sua caratteristica centrale, quella cioè «della primazia dello sharing sul diritto alla privacy: l’io è il contenuto e il disvelamento del sé digitale è diventata la prassi comune». Lo smartphone è diventato l’oggetto di culto; la potenza di internet e dei social network, con cui filtrare personalmente il mondo esterno e condividere l’espressione di sé (il selfie ad esempio) sono l’emblema dell’autoreferenzialità individualistica. Tra gli effetti causati da tutto questo, vi è l’affermazione nel corso del tempo di una generalizzata disintermediazione, sia in ambito economico (pensiamo all’e-commerce e a tutte le piattaforme di acquisto online, senza che ci debba più essere un luogo fisico perché avvenga uno scambio commerciale) sia in ambito politico (utilizzo della Rete, bassa partecipazione alla vita collettiva e alle attività dei partiti) che ha però portato come conseguenza non felice quella di una perdita di contatto con la propria comunità di riferimento e a un individualismo incapace di tessere rapporti e relazioni fra le persone. Il digitale e il virtuale sembrano sostituirsi lentamente all’incontro e alla relazione fra due o più persone, oltre che semplificare alcuni passaggi. Come utilizzare in maniera sana e positiva strumenti certamente utili e di cui oggi non possiamo più fare a meno? Come ricostruire una cultura dell’intermediazione dove questo è necessario? Come non lasciare che la democrazia e i suoi processi vengano totalmente disintermediati dalla tecnologia e dai nuovi media? I nuovi servizi (e-commerce su tutti) vengono promossi dai clienti per il loro carattere innovativo (il 59,1% degli italiani riconosce loro il merito di aprire continuamente nuove strade all’innovazione) e perché consentono di risparmiare tempo e denaro (54,1%). La preoccupazione maggiore, però, resta l’impatto reale dell’app economy sui posti di lavoro: secondo il 44,7% degli italiani non crea nuova e vera occupazione. È davvero questa la società che sogniamo per il nostro futuro?

Alberto Ratti – Componente del Centro studi dell’Azione Cattolica Italiana

Calendario pastorale

Lunedì 11 ore 21.00 Corso in preparazione al matrimonio, presso Santuario della Famiglia.

Mercoledì 13 ore 20.45 Scuola di teologia per laici, presso la sala della comunità:
“Dalla morte alla vita”.
Questo incontro è aperto a tutti coloro che desiderano parteciparvi.

Venerdì 15 ore 21.00 Incontro catechiste I.C. presso la cappellina dell’oratorio.

Sabato 16 e domenica 17 al termine delle Ss. messe, vendita torte a favore della sala della Comunità.

Sabato 16 ore 21.00 Spettacolo teatrale presso la sala della Comunità: “ Murder Manor”.

Domenica 17 ore 15.00 laboratorio per il carnevale presso l’oratorio.

Sabato 24 ore 14.00 Meeting dei chierichetti del decanato di Magenta, presso la parrocchia di “ S. Cristoforo” – Ossona.

Calendario pastorale

Sabato 2 e domenica 3: Vendita delle primule per il CAV all’ingresso della chiesa.
Vendita del dolce “ S. Maria” in favore della Caritas sotto il portico in piazza.

Domenica 3 : ore 15.00 laboratorio per il carnevale presso l’oratorio.

Lunedì 4: ore 21.00 Corso in preparazione al matrimonio, presso Santuario della Famiglia.

Mercoledì 6 : ore 20.45 Scuola di teologia per laici, presso la sala della comunità:
“Il cammino del Cristiano. Grazia e libertà”

Giovedì 7 : Dalle ore 21 alle 22,30 presso la parrocchia San Vittore di Rho (via San Vittore 1, Rho – parcheggio adiacente), l’ Arcivescovo Mario Del Pini desidera incontrare i fedeli, i membri dei CPP in una assemblea.
L’ incontro inizierà con un momento di preghiera e a seguire una proposta dell’Arcivescovo al quale poi porgeremo alcune domande su questioni importanti del nostro cammino ecclesiale.

Venerdì 8 ore 21.00 Proposta di Lectio divina decanale per gli adulti a cura dell’ Azione Cattolica: “ lottare con l’armatura di Dio”. Sede: istituto Canossiano Magenta, V. S. Biagio, 15. Per info: 3343619796 Daniele.

Domenica 10 ore 15.00 Catechesi Comunione 1 presso l’oratorio.
ore 16.00 presso la sala della Comunità: “ Quasi a Notre Dame”.
Spettacolo teatrale a cura degli “ Oratori in scena”.
Prenotazione biglietti da lunedì a venerdì dalle 18.30 alle 21.00:
3406237674 (Laura) – 3342384193 (Filippo)
Biglietto: 5€ – Ridotto (fino a 11 anni): 3€.

41^ Giornata nazionale per la Vita Centro aiuto alla vita di Magenta

Perché la vita sia accolta sempre, senza se e senza ma.

Le volontarie del CAV, da trent’anni, incontrano donne che si trovano ad affrontare una maternità non desiderata, difficile, piena di ostacoli.
A Magenta la nostra sede è all’interno dell’ospedale; abbiamo cercato di renderla il più accogliente possibile, ma a volte in emergenza abbiamo fatto colloqui ovunque: in sala parto, in un bar, al Mc Donald’s o in reparto dove sono ricoverate le donne in attesa di procedere con l’interruzione di gravidanza.
Abbiamo un ufficio con orari di ricevimento, ma a volte è stato necessario fare colloqui il giorno di ferragosto, alla vigilia della nostra partenza per le vacanze, alla vigilia di Natale oppure per telefono.
La volontaria non è mai sola: dopo un colloquio difficile troviamo conforto nel confronto con altre volontarie… ecco perché lavoriamo sempre in equipe, per confrontarci, sostenerci e per trovare insieme un percorso particolarmente adatto alla donna che stiamo sostenendo.
Per fare tutto questo, abbiamo acquisito un’adeguata formazione che continua negli anni.
Le donne che incontriamo arrivano quando la loro scelta non è ancora definitiva, oppure quando hanno già deciso di procede all’aborto: quest’anno abbiamo incontrato molte mamme che aveva già in mano il certificato per IVG (interruzione volontaria di Gravidanza).
Quello che chiedono è Ascolto, ascolto delle loro tribolazioni, del loro dolore, dei loro dubbi: questo è il colloquio ed è il cuore del cav. E’ accoglienza totale della mamma. In questo modo entriamo nelle loro storie, sosteniamo le loro fatiche: a volte le loro vicende sono lontanissime da noi, altre ci toccano in modo particolare perché anche noi abbiamo vissuto le stesse prove. Spesso sono lasciate sole dai familiari più prossimi: abbiamo sostenuto ragazze messe alla porta dai genitori stessi, oppure sono i familiari, la mamma addirittura, a prospettare l’aborto come unica soluzione.
L’esperienza accumulata in tanti anni e la vita di tutti i giorni a contatto con queste donne ci spingono a testimoniare che è possibile prevenire l’ aborto condividendo il peso che spesso una gravidanza indesiderata o difficile comporta.
Noi volontarie del Cav sperimentiamo OGNI VOLTA che questa è una stupenda occasione di crescere e di capire che la compagnia che riusciamo a fare è resa possibile dal continuo amore con cui anche noi siamo sostenute e accolte: è l’abbraccio di Cristo che ci accompagna.
Tutte le donne che incontriamo, indipendentemente dalla loro scelta finale, ci ringraziano per averle ascoltate. Le loro parole ci spronano a continuare a sostenere la dignità della vita umana, sempre sacra. I bambini ci chiedono di essere la loro voce ad essere testimoni che OGNI VITA VALE.

In occasione della Giornata per la Vita chiediamo a Voi una preghiera, per noi tutte perché possiamo sempre essere strumenti docili e pronti a incontrare con speranza questa periferia della solitudine umana.

Visitate il nostro sito www.cavmagenta.it