Ritagli di Riflessione

Riconosci tuo fratello e tua sorella.

Il rabbino chiese un giorno ai suoi allievi: «Come possiamo determinare l’ora dell’alba, quando la notte finisce e il giorno inizia?». Uno degli studenti suggerì: «Forse quando da lontano si riesce a distinguere tra un cane e una pecora?». «No», rispose il rabbino.
«È forse quando si riesce a distinguere fra un fico e una vite?», chiese un secondo studente. «No», disse il rabbino. «Allora, per favore, ci dica la risposta», chiesero gli studenti.
«Va bene», disse il maestro di saggezza: «È quando potete guardare il volto di un essere umano avendo in voi abbastanza luce per riconoscere che è vostro fratello e vostra sorella.
Fino a quel momento è notte, e c’è ancora buio intorno a noi».
Preghiamo per la luce. È la pace che il mondo non può dare.

Calendario pastorale

Domenica 19 ore 15.00 Catechesi dell’Iniziazione cristiana.
ore 16.30 Preghiera di adorazione per i/le ragazzi/e dell’ iniziazione cristiana e loro genitori (chiesa parrocchiale).
ore 16.30 Santuario della Famiglia: Incontro sul tema della Santità in famiglia con P. Antonio Sangalli, carmelitano.
ore 21.00 Catechesi 18/19 enni.

Martedì 21 ore 21.15 Catechesi giovani.

Giovedì 23 ore 21.00 Lectio divina decanale a cura dell’Azione Cattolica: “Un ragazzo di nome Eutico”. Cappella Canossiane di Magenta, V. S. Biagio 15. Predicatore: don Cristiano Passoni, assistente diocesano dell’Azione Cattolica.

Sabato 25 ore 15.30 Riunione pre-iscrizioni per i genitori dei/lle bambini/e che iniziano la catechesi dell’iniziazione cristiana, presso la chiesa parrocchiale (cappella laterale).

ore 20.45 Veglia in Reditio Symboli per 18/19 enni e giovani (Duomo di Milano).

Domenica 26 ore 16.30 Santuario della Famiglia: Testimonianza missionaria di don Emanuele Silanos.
ore 15.00 Attività di gioco per tutti/e i /le ragazzi/e in oratorio.
ore 17.00 Aperi-stagione Sala comunità (vedi locandina).

Raccolta offerte in occasione della Giornata Missionaria Mondiale
La raccolta è destinata ad alimentare il Fondo universale di solidarietà delle Pontificie Opere Missionarie per interventi a favore delle Chiese missionarie più bisognose, in ambiti pastorali fondamentali: formazione dei sacerdoti, religiosi/e, seminaristi e catechisti locali; costruzione e mantenimento dei luoghi di culto, dei seminari e delle strutture parrocchiali; sostegno all’insegnamento cattolico e alla formazione cristiana dei bambini e dei giovani; fornitura dei mezzi di trasporto ai missionari; sviluppo dei mezzi di comunicazione di massa.

Sabato 1 e Domenica 2/11 Raccolta alimenti Caritas. Preferibilmente: legumi in scatola (fagiolini, fagioli borlotti, ceci, lenticchie, piselli), tonno, olio d’oliva, fette biscottate, caffè, tè.

Domenica 2/11 ore 21.00 catechesi 18/19 enni.

■ Sono disponibili nuovi apparecchi radio per poter ascoltare le trasmissione della radio parrocchiale, Chi fosse interessato per l’acquisto si rivolga in parrocchia.

■ Sono aperte le iscrizioni per il percorso in preparazione al matrimonio delle parrocchie dell’area omogenea. Il corso inizierà lunedì 12 gennaio e terminerà sabato 21 marzo. Gli incontri si terranno ogni lunedì alle ore 21.00 presso l’oratorio di Marcallo.
Per info e iscrizioni rivolgersi in parrocchia.

Calendario pastorale

Domenica 5 ore 15.00 Inizio della catechesi dell’iniziazione cristiana presso l’oratorio.

Sabato 4 e domenica 5 Raccolta fondi per la Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato La Fondazione Migrantes è l’organismo costituito dalla Conferenza Episcopale Italiana per accompagnare e sostenere le Chiese particolari nella conoscenza, nell’opera di evangelizzazione e nella cura pastorale dei migranti, italiani e stranieri, per promuovere nelle comunità cristiane atteggiamenti e opere di fraterna accoglienza nei loro riguardi, per stimolare nella società civile la comprensione e la valorizzazione della loro identità in un clima di pacifica convivenza, con l’attenzione alla tutela dei diritti della persona e della famiglia migrante e alla promozione della cittadinanza responsabile dei migranti. (cfr. Statuto della Fondazione Migrantes, art. 1) Le persone, cui si rivolge l’attività della Fondazione, sono singoli, famiglie e comunità coinvolte dal fenomeno della mobilità umana, e in modo particolare: gli immigrati stranieri; i migranti interni italiani; i rifugiati, i profughi, gli apolidi e i richiedenti asilo; gli emigrati italiani; la gente dello spettacolo viaggiante; i Rom, Sinti e nomadi. (cfr. Statuto della Fondazione Migrantes, art. 3).

Mercoledì 8 ore 14.45 Primo incontro formativo per Adulti presso l’oratorio: Comprendere il Credo.

Giovedì 9 ore 21.00 Lectio divina adulti a cura dell’Azione Cattolica presso la cappella Canossiane Magenta , V. S. Biagio 15. Tema: “ Una donna di nome Lidia” Atti 16, 11-24.
Gli incontri saranno tenuti da don Cristiano Passoni Assistente diocesano dell’A.C.

Venerdì 10 ore 20.30 inizio catechesi gruppo 3^ media in oratorio.
ore 21.15 inizio catechesi adolescenti (oratorio di Casone).

Venerdì 17 ore 20.30 inizio catechesi gruppi 1 e 2 media in oratorio.

Sabato 11 ore 16.45 incontro formativo per adulti presso la chiesa parrocchiale (cappella laterale): Comprendere il Credo.

Sabato 11 dalle ore 15.00 alle ore 18.00 e domenica 12 dalle ore 8.00 alle ore 12.00, Raccolta Alimentare Solidale presso il centro di ascolto Caritas, V. P. Giovanni XXIII, 3.

Domenica 19 ore 15.00 Catechesi dell’Iniziazione cristiana.
Ore 16.30 Preghiera di adorazione per i/le ragazzi/e dell’ iniziazione cristiana e loro genitori (chiesa parrocchiale).

Sabato 25 ore 15.30 Riunione pre-iscrizioni per i genitori dei/lle bambini/e che iniziano la catechesi dell’iniziazione cristiana, presso la chiesa parrocchiale (cappella laterale).

■ Sono aperte le iscrizioni per il percorso in preparazione al matrimonio delle parrocchie dell’area omogenea. Il corso inizierà lunedì 12 gennaio e terminerà sabato 21 marzo. Gli incontri si terranno ogni lunedì alle ore 21.00 presso l’oratorio di Marcallo.
Per info e iscrizioni rivolgersi in parrocchia.

Il debito stritola i Paesi fragili

Il nuovo rapporto Unctad sottolinea che 3,4 miliardi di persone vivono in Paesi che spendono più in interessi che in salute o istruzione. Schizza il rendimento dei bond decennali africani.

In giornate in cui la diplomazia parla solo di armi e guerra e difesa, si fa sempre più assordante il silenzio che circonda il tema del finanziamento allo sviluppo (…) .Pressoché ignorato anche da tutti i media, a New York ieri l’agenzia Onu per lo sviluppo e il commercio (Unctad) ha diffuso il suo rapporto annuale con nuovi inquietanti dati sul debito globale e in particolare sulla situazione dei Paesi in via di sviluppo, le cui economie sono stritolate dagli interessi sui passivi dovuti a creditori privati, pubblici e multilaterali. In un solo anno, certifica il rapporto “Un mondo di debiti”, è cresciuto del 10%, a quota 921 miliardi di dollari, il totale degli interessi netti sul debito dei Paesi vulnerabili, chiamati a indebitarsi peraltro a tassi sempre più alti sul mercato globale del credito. In generale, il debito globale ha raggiunto quota 104mila miliardi di dollari (in crescita dai 97miliardi del 2023): un terzo di questo ammontare, 31 mila miliardi, è il rosso dei Paesi in via sviluppo. Il ritmo a cui negli ultimi dieci anni il debito è cresciuto nei Paesi fragili è peraltro doppio rispetto a quello delle economie avanzate. Mentre nel mondo crollano gli aiuti – soprattutto quelli Usa legati al programma Usaid, ma diminuiscono anche quelli di diversi Paesi europei -, i Paesi fragili faticano ad aumentare le proprie entrate fiscali, da un lato per il carattere informale della gran parte delle loro economie, dall’altro per la mancanza di trasparenza e infrastrutture adeguate. Ormai, sottolinea l’Unctad nel suo rapporto, 3,4 miliardi di persone nel mondo (in crescita dai 3,3 miliardi di un anno fa) vivono in Stati costretti a spendere più in interessi sul debito che in salute o educazione. Si tratta di 61 Paesi, rispetto ai 54 di un anno fa. Il risultato è che l’accesso ai servizi di base resta un miraggio per una buona parte della popolazione globale. Una situazione che peraltro aumenta il malcontento delle comunità locali, con il risultato di scontri di piazza violenti.
I paesi in via di sviluppo hanno registrato inoltre un deflusso netto di risorse per il secondo anno consecutivo, rimborsando ai creditori esteri 25 miliardi di dollari in più per il servizio del debito rispetto a quanto ricevuto in nuove erogazioni, con un conseguente trasferimento netto di risorse negativo. Agli Stati fragili, inoltre, il mercato del credito non fa sconti, tutt’altro. Percepiti come più “rischiosi”, senza gran potere negoziale alle spalle, i Paesi in via di sviluppo hanno visto schizzare in alto i rendimenti dei propri bond. Un titolo decennale africano rende in media il 9,8%, evidenzia l’Unctad, un titolo dell’America latina il 7,1%, un bond della regione Asia-Oceania il 5,5%, contro un 2,8% della media 2020-25 di un decennale Usa: significa, per gli Stati fragili, dover assicurare rendimenti maggiori ai creditori pur di avere denaro fresco con cui andare avanti.
Le ristrutturazioni dei debiti, in caso di mancato assolvimento da parte dei Paesi poveri, sono
state caratterizzate negli ultimi anni da lunghezze e difficoltà negoziali, anche per un mercato
del credito sempre più in mano ai privati, mentre i default sono già 14 in 9 Paesi diversi dal 2020 a oggi. Nei giorni scorsi la Commissione Giubilare vaticana nominata da papa Francesco ha lanciato un appello per la riforma dell’architettura finanziaria globale, che sia al servizio delle persone e del pianeta e che non punisca i più poveri in nome del profitto. Per raggiungere questo obiettivo, suggeriva la Commissione, occorre tra l’altro promuovere finanziamenti di sviluppo sostenibili, che favoriscano il raggiungimento di obiettivi economico-sociali di lungo termine con tassi agevolati, e migliorare le attuali politiche di ristrutturazione del debito, rendendole più tempestive e praticabili e basandole sulla crescita e non sulla semplice austerità.